Joseph Niépce nel 1820 ha catturato la prima immagine permanente della storia utilizzando un processo chimico che ha chiamato eliografia, dal greco “scrivere con il sole”, 19 anni dopo, nel 1839, Sir John Herschel ha coniato il termine attuale fotografia, termine che ancora una volta deriva dal greco e significa “scrivere con la luce”.

Usando la luce del sole l’essenza effimera della fotografia aumenta notevolmente, non è mai possibile riprodurre le stesse condizioni di luce: la luce naturale ci avvolge, cambia di colore, intensità e direzione in continuazione.

Per me nei ritratti o nei paesaggi la luce del sole è insostituibile e inimitabile.

Altri ritratti e non solo si possono apprezzare nel mio profilo istangram.